I.S.I.S. R. D'ARONCO

70° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

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Due classi dell’Istituto hanno incontrato il Sindaco del Comune di Gemona, Roberto Revelant, ed insieme hanno sottoscritto la “Bussola dei Diritti Umani” quale impegno a rispettarla nella nostra città, Gemona del Friuli.

A lato una foto dell’incontro

Dal Sindaco per ricordare la “Solenne Dichiarazione”

L’I.S..I.S. R. D’Aronco di Gemona del Friuli, facendo parte della rete nazionale delle “Scuole di Pace”, partecipa al programma nazionale di educazione ai diritti umani e alla cittadinanza locale per contrastare la violenza, l’illegalità, i pregiudizi, i linguaggi dell’odio e per rafforzare ed estendere l’educazione alla legalità, ai diritti umani, alla pace e alla responsabilità. Per questo, lunedì 10 dicembre 2018, in occasione del settantesimo Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, firmata nel 1948 a Parigi dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite dopo due guerre mondiali, noi ragazzi della quarta e terza del corso Servizi Socio Sanitari, ci siamo recati presso la sede del Consiglio Comunale di Gemona del Friuli, ove ci attendeva il sindaco Roberto Revelant, al quale avevamo chiesto un appuntamento.

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è un documento che fu adottato con lo scopo esplicito di fornire una definizione precisa delle libertà e dei diritti fondamentali dell’uomo.

Abbiamo consegnato al Sindaco la “Bussola dei diritti umani” che Flavio Lotti (coordinatore nazionale della tavola della pace ) e Marco Mascia ( Direttore del centro di Ateneo per i diritti umani di Padova ) invitano tutti i cittadini a riprendere in mano.

Essa reca, al posto dei quattro punti cardinali, i principi della Dichiarazione: libertà, uguaglianza, dignità e diritti.

La Carta, assieme alla nostra Costituzione, riconosce i nostri diritti fondamentali.

Il cammino per assicurare i diritti umani a tutti i cittadini indipendentemente dal luogo ove sono nati e dove vivono, è ancora lungo e tortuoso e occorrerà combattere per raggiungere questo comune obiettivo perché ancora oggi, a distanza di 70 anni, la Carta dei diritti umani in molti paesi viene disconosciuta o non applicata totalmente. Noi, in rappresentanza del nostro Istituto, abbiamo affidato al Sindaco la bussola, sottoscritta da ciascuno di noi, perché ci impegneremo a difendere e affermare i diritti umani a Gemona,  nella nostra città. Analogo impegno abbiamo chiesto a lui che con la sua firma ha dato solennità a questo incontro e ha condiviso con noi la necessità di lavorare perché i diritti umani siano rispettati.

Come affermato nel preambolo alla DUDU (Dichiarazione Universale dei Diritti Umani), anche noi lavoreremo per favorire l’avvento di un mondo in cui gli esseri umani godano della libertà dal timore e dal bisogno cosicché tutti possano godere della giustizia sociale e perciò della pace nel mondo.

Contro la dittatura dell’individualismo e della competizione noi “oseremo” la fraternità perché solo così pensiamo di diventare veri uomini politici, uomini che amano la polis, la loro città perché avranno la capacità di essere per gli altri.

Franceschino Giulia, Franceschino Lara – classe 4 B Servizi Sociali